Silia

ingredienti segreti

Posted on: 25 febbraio 2009

...rendo l'idea?

Da Estate 2007

Ieri ho avuto un flashback veramente, ma veramente allucinante.

In bici di ritorno da casa di Jean, più o meno l’ora di pranzo, al massimo l’una meno qualcosa.
Improvvisamente, mentre da via Saffi giro a sinistra in via del Timavo, mi arriva al naso un odore intensissimo come non mai.. di.. di..
“Oddio. Ma sono.. peperoni”
Non so dire se al forno, fritti, lessi, sugo di peperoni, peperoni sott’olio. Non lo so.
Fattosta che, come per magia, via del Timavo si è letteralmente dissolta davanti ai miei occhi per lasciare il posto a…
…………… “Viale delle Mimose..?!”

 
Sempre in bici, sempre io.
Ma sparita Bologna e i palazzoni.
Solo villette bianche dal tetto di mattoni, strada super accidentata e sole, sole, sole nel limpido cielo di Agosto.

Ecco, vedi?
Nelle città questo manca. Al massimo puoi avvertire vagamente l’odore insano del Mc Donald, quello dolce (troppo dolce) della Nutelleria.
Ma i profumi veri del cibo, quelli no.
Non esistono in città.

Passi da Viale degli Oleandri 7 e, anche se non vuoi, anche se sei di fretta, anche con un piazzale lungo quasi 20 metri, senti: sugo appena fatto di pomodori e basilico appena colti, polpette di pane, melanzane, primo sale, cacioricotta, mozzarelle..

GNEEEEEEEEEEK
Entri lanciando la bicicletta per terra, anche fuori, chissenefrega, qui ladri non ce ne sono.
Ti fai quei quasi 20 metri sotto il sole cocente, fino alla veranda fresca dove respiri di nuovo ed entri nella cucina verde-celeste scostando la persiana.

“Ciao nò. Pozz’ pigh’jà na polpetta?”
“EEeeeh (sospiro eterno). Shà, prendi alla nonna!”

[occhiata finto-vaga in giro]

“E se mi metti 2 melanzane dentro un piattino che me le porto a casa?
Uhh, hai fatto il pane! Ma a noi l’hai già dato?”

“Siii.. è passata tua madre a colazione e se n’ha preso un pezzettino” (licenza poetica)

“Va bene nò. Oh, grazie sai?
Ci vediamo dopo che vengo con Mariella per il caffè”
“Ciao, Silvia, alla zi’.. emh, alla nonna”

E via di nuovo a pedalare. Caldo, col piatto di melanzane+polpette+2 taralli rubati al volo che trema nella mano sinistra, e la destra che regge il manubrio.
Arrivo a casa con salivazione a 1000: cancello chiuso (eccheppalle).
Porta davanti chiusa (eccheppalle).
Giro sotto la veranda, tavola già apparecchiata, famiglia già a tavola.
“Oh, ma dov’eri? Noi ti abbiamo aspettato fino a mò. Vuoi un pezzo di cocomero? Ah, zia Rosa ci ha dato un po’ di risopatate&cozze che le è avanzato e 2 alici marinate. Poi ha detto che devi andare di là dal buco del bouganville che ti passa i fichi d’india”
“ISABEEEEEEL!!”

Mia cugina.
Un urlo prorompente che lo scirocco, ahilei e meglio per noi, riporta verso il mare.
“Volete un pezzo di tiramisù che è avanzato da ieri sera? Dai, prè, che poi fa brutto”

 

Come dire di no?
Ma soprattutto.
Che meraviglia è tutto questo?

Sono lì che mastico beata, con la schiena al sole, quella delizia di pane casareccio fresco fresco di forno a legna… quando sento una vibrazione improvvisa sulla pancia.

Madò.

Tutto vola via come una manciata di polvere risucchiata dal Folletto, torna un gran freddo, niente più cielo limpido, bikini, infradito, fiori, prato che non cresce.

Via Lorenzetti 4.

Nooo. Eddai, ma perchè?!

E’ il telefono che mi vibra nella tasca della giacca.

“Pronto? (desolazione +5)
“Ehi, dove sei? [mio padre]
Vieni a mangiare? Mamma chiede se deve buttare 2 ravioli, quelli di Rana anche per te”

Ravioli?
2 Ravioli?
..
Giovanni Rana?

“No grazie.
Io non la mangio la pasta”

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3 Risposte to "ingredienti segreti"

e ti lamenti se poi cadi dalla bici? ;-P

Filo

quanto mi fai sorridere amore mio..

di quei sorrisi ammirevoli,
che fanno tenerezza.
che ti riempiono e scaldano il cuore.
Di quei sorrisi, talvolta, solo con gli occhi.

ti manca l’aria, la terra, l’acqua, il sole. eddici poco! Io non ho mai vissuto così, perchè non ne ho avute le possibilità e le occasioni; quindi posso solo comprendere in parte quello che senti.
..ma quello che trasmetti, quello che provi e che mi fai provare è qualcosa di intenso e di estremamente vivo: quella vivacità che ti appartiene e che tanto mi rimpie la vita.

Che dire… se c’è anche la vita di città è per farti amare ancora di più quella di mare.
Ed evidentemente ci sta riusciendo.

xFil: in effetti non so nemmeno come ci sono arrivata a casa dopo quel flash..

xJuan: adoro il modo in cui noi due riusciamo a sorriderci “a distanza”.. talvolta solo con gli occhi.
..e anche se sono 2 giorni che non ci vediamo, anche se quasi sempre litighiamo..

ma poi.. noi due..

litighiamo davvero?

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